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Molti hanno sentito nominare la Cambogia, ma spesso se ne accosta il nome esclusivamente alla guerra civile che l’ha colpita di recente riducendo alla condizione di profughi parte della popolazione. E’ innegabile che questo costituisca un aspetto della Cambogia, ma chi ha la fortuna di visitarla potrà trovarvi molto di più. Colpirà la vista l’impatto con il Parco Nazionale di Angkor Vat, al centro del quale si erge, protetto da un doppio perimetro di mura il tempio eretto in onore di Vishnu, dal quale si innalzano cinque torri attraversate da galleria decorate. Per chi visita il paese sarà facile intuire, dalle numerose pagode, che la popolazione è in gran parte buddista: alcuni di questi monumenti meritano veramente di essere visti. Maestoso è poi senza dubbio il palazzo reale, Phnom Penh: si compone di diversi edifici tra cui una grande Pagoda d’argento dove sono custoditi i doni reali e il Wat Phnom Mondat, il tempio dove sono conservate le impronta di Budda.Tutto il complesso è poi circondato da mura affrescate che narrano il poema epico Reamker (rifacimento di un antico poema indiano che spesso viene suonato nella corte cambogiana accompagnandosi con tamburi). Bellezze di cui si parla troppo poco. Superficie: 181.040 kmq Informazioni sanitarie: non sono
previste vaccinazioni obbligatorie, tuttavia si raccomanda la profilassi
antimalarica, sempre previo parere medico. Per evitare infezioni e malattie
gastrointestinali si consiglia di bere solo acqua imbottigliata. Massima
cautela nella scelta degli alimenti. Non è possibile rimanere
indifferenti all’India, che sicuramente affascinerà nella sua moltitudine di
paesaggi, di culture e di tradizioni e scioccherà per la sua estrema e
onnipresente povertà. Le spiagge sono stupende e tuttavia rappresentano
solamente un “qualcosa in più”; chi visita l’India difficilmente trova il
tempo di crogiolarsi al sole, completamente preso dalla ricerca delle mille
possibilità che il paese offre o semplicemente dalla ricerca di se stessi.
Dopo aver soddisfatto la vista in città come Kolkata e Bombay o nella
varietà dei paesaggi (dal piatto bacino del Gange alla vetta dell’Himalaya),
molti sono i luoghi dove si potrà fare una sosta e ricaricarsi e guardarsi
dentro. Suggestive le atmosfere del lago sacro di Pushcar o di Fatehpur,
antica grande città del passato oggi totalmente abbandonata. Così anche
Varanasi, la città più antica di tutta l'India meta di pellegrinaggi
induisti e culla del buddismo. Difficile non voler tornare in India…ogni
volta che ci tornerete scoprirete un’ India nuova perché ogni volta
emergeranno aspetti che vi stupiranno. Per chi ama le scoperte continue. Documenti necessari: oltre al passaporto e è obbligatorio anche il visto turistico per ottenere il quale è necessario contattare le autorità diplomatiche in Italia (Roma e Milano). Informazioni sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria. Tuttavia, è bene contattare il medico di famiglia prima di partire. Si consiglia la massima vigilanza per tutto ciò che riguarda cibo e bevande.
Un azzeccato aforisma coniato - pare - dai francesi, recita che i vietnamiti piantano il riso, i cambogiani lo osservano crescere e i laotiani lo ascoltano. C’è molto di vero: il Laos non è solo una terra di grande bellezza naturalistica, di stupa e pagode, arricchito da una splendida città quale Louang Prabang, non per errore tutelata dall’Unesco: e sarebbe già più che sufficiente per motivare un viaggio. Il Laos è soprattutto una terra di grande pace e serenità, dove i ritmi sono assopiti, la disponibilità delle persone è massima, le auto ronzano non superando i 30-40 km/h, la gentilezza e il rispetto nei confronti dell’altro sono connaturati al modus vivendi dei laotiani, sicuramente influenzati da una religiosità non bigotta né esibita, ma profonda. Il Laos è anche una terra non ancora violentata dal turismo di massa e che non presenta neppure luoghi di richiamo molto forte, come per esempio è Angkor per la Cambogia: e questo lo salverà, probabilmente, anche in futuro. È bello sapere che esiste in un angolo del mondo un posto così, che ci cattura bisbigliando, rifugio – magari buen retiro – in questi tempi di impazzimento globale. Nome in
lingua locale: Sathalanalat Paxathipatai Paxaxon Lao Republique democratique
populaire Lao Documenti necessari: Per recarti in LAOS è necessario essere in possesso di un passaporto valido per almeno tre mesi dalla data d'ingresso.
Informazioni sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria. Il rischio di
malaria, soprattutto nella forma maligna (da Pl. Falciparum), è presente
tutto l'anno ed in tutto il Paese, eccetto cha a Vientiane. In Laos c'è il
rischio di epatite A e di tifo. L'epatite B è altamente endemica. L’ultimo cartone animato firmato
Walt Disney, descrizione fantasiosa di questo paese, ha affascinato
sicuramente i bambini. Ma il Madagascar è una terra in grado di far sognare
a qualsiasi età. Il versante orientale dell’isola, attraversato dalla
foresta pluviale, è l’habitat naturale di specie animali particolarissime,
anzi veramente uniche! Nella provincia di Fianarantsoa , nella zona centrale
dell’isola si estende il Parco Nazionale di Ranomafana dove si possono
ammirare rarissime orchidee e dove ci si può imbattere in villaggi di etnie
locali e in sorgenti termali sulfuree. Tipiche le tombe, e se si ha la
possibilità di osservarle ci si rende conto che non si tratta affatto di un
macabro particolare: queste si ergono colorate e decorate. Gli abitanti del
Madagascar considerano infatti la loro terra sacra perché vi sono seppelliti
i loro antenati, nel cui culto confidano profondamente. Una meta da
scegliere se si vuole far felice un bambino…o se si vuole tornare ad
esserlo! Informazioni sanitarie: La struttura sanitaria non è molto soddisfacente. Vi consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che copra gli eventuali costi delle spese mediche e il rimpatrio via area. Evitate di bere acqua non imbottigliata e di mangiare cibi non cotti. Nessuna vaccinazione obbligatoria; consigliamo tuttavia contromisure mediche per la febbre gialla e l’epatite A e B. Si consiglia inoltre la profilassi antimalarica, sempre su consiglio del medico.
Il Mozambico è una meta turistica scelta ogni anno da numerose persone. A coloro che si apprestano a visitarlo il paese offre una sintesi di natura, storia e relax che non può deludere neanche i più esigenti. Per chi vuole visitare le città, oltre a Maputo, la capitale, di cui sicuramente colpirà la modernità degli edifici, si consiglia Beira, città prescelta da numerosi turisti. Ma si ha anche la possibilità di esplorare l’entroterra: passeggiando ci si immergerà in un ambiente tipicamente tropicale e si incontreranno nel proprio cammino piccole capanne di paglia. Se ne avete la possibilità e vi interessa scoprire le tradizioni locali assistete alla lavorazione delle noci di cocco per ottenere la copra. Garantito il relax!
Superficie: 801.590 kmq Documenti necessari: Oltre al passaporto, i cittadini italiani che vogliono visitare il Mozambico devono essere provvisti un visto turistico che ha la validità di un mese dall’entrata nel paese.
Informazioni sanitarie: La sanità nel paese non è molto buona anche se negli
ultimi periodi c'è stato un discreto miglioramento. Prima di iniziare il
viaggio vi consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che copra gli
eventuali costi sanitari per il rimpatrio d'emergenza. Suggeriamo di
mangiare solamente cibi ben cotti e di bere solo acqua imbottigliata; non
aggiungere ghiaccio alle bevande. Nessuna vaccinazione obbligatoria.
Molte sono le mete che assicurano
sole, mare e acque cristalline tutto l’anno. Ma è innegabile che
nell’immaginario comune nessun territorio viene associato a quest’idea
paradisiaca più delle Maldive! Chi trascorre qui le proprie vacanze può
veramente rilassarsi godendo di ogni comfort desiderabile: e anche se può
sembrare paradossale considerando che le isole vengono letteralmente invase
di turisti, avrete l’impressione di essere lontano da tutti e da tutto. Ecco
perché queste isole rappresentano, per chi ha la possibilità di tornarci
frequentemente, una valvola di sfogo dallo stress quotidiano. Un vero e
proprio rifugio edonistico!! Impossibile non restare colpiti da un’acqua
così azzurra: anche ad occhio nudo e non lontani dalla riva si possono
ammirare esemplari marini unici! E per chi riesce ad abbandonare le stupende
spiagge bianche anche solamente per poche ore sarà facile visitare nelle
vicinanze villaggi di pescatori cordiali o spostarsi a Malè, la capitale
delle isole, dove l’antico si fonde con il moderno … per conoscere qualcosa
in più dei maldiviani! Informazioni sanitarie: le strutture sanitarie non sono un granché, pertanto si consiglia di stipulare un’assicurazione per il rimpatrio immediato. Per quanto riguarda l'alimentazione è bene che i turisti consumino solo acqua imbottigliata e lavino bene la verdura e la frutta non con acqua corrente. Portate con voi una scorta di medicinali per evitare disturbi intestinali. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Per i bagnanti una brutta sorpresa: molto spesso si verificano casi di otite dovuta ai batteri presenti nel plancton dell’acqua di mare. Procuratevi, prima di partire, un disinfettante per le orecchie. Un consiglio per i sub: evitate di toccare i coralli e i pesci: le escoriazioni sono fastidiose e non si cicatrizzano in poco tempo!
Una visita della Polonia non può certo prescindere dalla capitale. A Varsavia la città vecchia che conserva ancora la struttura medievale si alterna con gli edifici in stile barocco della Piazza del Mercato fino alla città nuova, fuori dalle mura del XIV sec. creando un'atmosfera vivace dove si mescolano antico e moderno. Ma la vera protagonista della storia del paese fu Cracovia, che conserva una grande eredità artistica e culturale alla quale antiche leggende contribuiscono a regalare un'atmosfera magica. Una visita merita anche Danzica, città portuale interessante e vivace, considerata da molti la città più bella del Baltico. Ma fuori dalle città inizia un paradiso naturale: la Masuria, nella parte nord-orientale del paese è una terra di laghi dove si possono ammirare falci, bisonti e specie uniche di uccelli. Suggestiva anche Malbork, roccaforte medievale nota per le sue atmosfere cupe...per chi ricerca il brivido! Superficie:
312.685 kmq Informazioni sanitarie: La struttura ospedaliera e sanitaria è in buone condizioni. Grazie alla Tessera Europea di Assicurazione Malattia, tutti i cittadini dell’Unione Europea che si trovano in visita temporanea in un altro Paese Membro hanno diritto all’assistenza sanitaria pubblica senza alcun onere (la presente tessera sanitaria va a sostituirsi ai vecchi moduli E110/111/119/128). Tuttavia, è bene stipulare un'assicurazione sanitaria in grado di coprire le eventuali spese mediche e il rimpatrio immediato in aereo. Nessuna vaccinazione obbligatoria.
Tutti ancora davanti agli occhi le tragiche immagini di paura e distruzione che dello tsunami che di recente ha colpito lo Sri Lanka. Tuttavia il paese ha iniziato un cammino sorprendente di ripresa e il duro colpo subito dal turismo sembra essere un ricordo: del resto gli avvenimenti tristi si dimenticano, la bellezza del luogo è invece eterna. Coinvolgente la natura, dalla fresca verde vegetazione alle spiagge di sabbia bianca e palme di cocco. Ma altrettanto lo sono i divertimenti e le feste colorate. Affascinanti le antiche capitali dove si possono ammirare le rovine storiche delle civiltà del passato: Anuradhapura, Polonnaruwa e Sigiriya. Per un salto nella storia! Insomma, un viaggio affascinante e pieno di scoperte! Superficie: 65.610
kmq Documenti necessari: Il periodo massimo di permanenza nello Srilanka è di 90 giorni. Passaporto con validità residua di 6 mesi e visto d’ingresso rilasciato automaticamente all'arrivo. Il visto è valido solo per 30 giorni ma è possibile prorogarlo per altri 60 giorni.
Informazioni sanitarie: La struttura sanitaria nel suo complesso è molto
soddisfacente. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Tuttavia vi consigliamo la
profilassi anti-malarica, il trattamento contro l'epatite B, il colera e il
tetano (previo parere medico). Riguardo l'alimentazione è bene bere soltanto
acqua imbottigliata. Si consiglia di portare creme solari protettive e creme
contro le punture di zanzare ed insetti. La Thailandia è il paese più visitato del sud-est asiatico. Perché? Chi l’ha visitata sa esattamente qual è la risposta. Il paese offre bellezze naturali incomparabili, il silenzio dei templi, il valore storico-artistico dei siti archeologici e l’ospitalità della popolazione. Le tradizioni locali si sono mantenute sempre vive perché l’influenza straniera non è mai divenuta dominazione duratura. Tipiche le danze di corte, nei costumi caratteristici. Una visita merita senza dubbio Bangkok dove, oltre gli alberghi di lusso e i ristoranti di classe e aldilà degli edifici moderni e dei grandi centri commerciali, si nascondono meraviglie storico-artistiche di templi buddisti e di musei. La Thailandia merita sicuramente di essere vissuta a pieno per tutto il tempo del soggiorno e, cosa che non guasta, potrete farlo senza spendere cifre astronomiche! Superficie: 514.000 kmq
Documenti necessari: variano a seconda del periodo di permanenza; I cittadini italiani che vogliono visitare la Thailandia per un massimo di 30 giorni hanno bisogno solo del passaporto e di un biglietto di andata e ritorno; chi, invece, intende rimanere per un periodo più lungo deve richiedere il visto turistico presso l’Ambasciata. Informazioni sanitarie: La struttura ospedaliera è assolutamente soddisfacente. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Riguardo l'alimentazione consigliamo di non mangiare cibi di cui non si è particolarmente sicuri; bere soltanto bibite imbottigliate. Prima di partire consigliamo di stipulare una polizza assicurativa sanitaria per le eventuali spese mediche e di rimpatrio. Il virus dell’ HIV è molto diffuso, pensate che la Thailandia è uno dei paesi dove l’AIDS miete più vittime. Massima attenzione e accortezza dunque!
Il Vietnam è un paese che per anni è
stato sconvolto dalla guerra. La pace non ha potuto cancellare quell’orrore
ma oggi il Vietnam ha voltato pagina e ha aperto le porte al turismo. I
litorali e l’entroterra offrono paesaggi stupendi e ovunque si sente forte
il peso delle tradizioni. Il popolo è veramente cordiale e fiero della
propria indipendenza e autonomia. Nella capitale, Hanoi, si respira
un’atmosfera tipicamente francese, ricca di charme. Un viaggio incredibile e
indimenticabile. Da vivere!
Il Myanmar è uno stato bellissimo, dalle fitte foreste ai monasteri buddisti. Sicuramente è affascinante e interessante sotto diversi aspetti, capace di soddisfare interessi storico-artistici, culturali e naturalistici. Nonostante questa felice premessa è difficile che incontrerete qualcuno che abbia visitato di recente il Myanmar personalmente: la chiusura che si è autoimposta il governo birmano ostacola il turismo ed isola il paese che purtroppo spesso viene conosciuto solamente per le pratiche crudeli di cui è teatro.
Superficie: 676.756 Kmq Documenti necessari: Mentre non è previsto il rilascio di alcun visto d’ingresso, chiunque voglia visitare il Myanmar dev’essere provvisto del passaporto con validità minima di sei mesi. Informazioni sanitarie: La struttura sanitaria non è molto soddisfacente ed esistono centri ospedalieri per affrontare emergenze solo nelle grandi città come Bagan, Mandalay e Nagpali. Al di fuori di questi centri le strutture sanitarie sono davvero carenti. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Vi possiamo consigliare misure contro l’epatite A, la rabbia, il colera, la malaria e l’encefalite giapponese (previo parere medico). E' bene prendere precauzioni contro le zanzare, soprattutto durante il periodo dei monsoni. L’AIDS è molto presente nel Paese: fare dunque attenzione! Stipulare prima della partenza un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi legati al viaggio e che consenta di coprire le spese di rimpatrio. |